Zeus News è un notiziario dedicato a quanto avviene nel mondo di Internet, dell'informatica, delle nuove tecnologie e della telefonia fissa e mobile: non è un semplice amplificatore di comunicati stampa ma riserva ampio spazio ai commenti e alle riflessioni, proponendosi quale punto di osservazione libero e indipendente.
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Due hard disk esterni che sfruttano al massimo delle proprie possibilità il nuovo standard Usb 3.0, ideali compagni per il backup e il trasporto dei dati.
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Un notebook dalla dotazione hardware completa che unisce portabilità e prestazioni, robusto ma anche elegante dal punto di vista estetico.
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Un hard disk esterno capiente e molto sottile, ideale per il backup anche dei dati riservati grazie alle funzioni di crittografia del software.
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Un sistema facile e veloce per estendere una rete Wi-Fi. E che e` anche in grado di trasmettere uno streaming audio.
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Voluto dall'Unione Europea per limitare Internet Explorer e atteso originariamente insieme a Windows 7, il ballot screen ha subito rimandi e rimaneggiamenti successivi finché Microsoft ha ceduto inserendo nella schermata 12 browser scelti dagli utenti.
Nonostante alcune difficoltà tecniche che hanno costretto a un aggiornamento, già si vedono gli effetti con l'abbandono di Internet Explorer a favore dei browser proposti a partire dal primo marzo: Opera, Safari, Firefox, Chrome, Internet Explorer nelle prime posizioni e altri sette browser meno diffusi, scontenti per il trattamento ricevuto.
Ecco le nostre brevi recensioni dei cosiddetti browser "minori":
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Spyware: programmi spia negli eredi di NapsterPrivacy a rischio ancora una volta, se usate certi programmi di scambio musicale eredi di Napster, come Grokster (www.grokster.com), LimeWire/Gnutella (www.limewire.com) e KaZaA (www.kazaa.com). Le versioni di questi programmi distribuite intorno a Natale, infatti, contengono uno "spyware" di nome DlDer: un software che zitto zitto redige una lista dei siti che avete visitato e la spedisce a una società commerciale. [ZEUS News - www.zeusnews.com - 08-01-2002] Sapere che tutte le nostre attività in Rete di certo vengono spiate non fa piacere a nessuno, neppure a chi non ha nulla da nascondere; oltretutto gli spyware raccolgono i dati di navigazione per bombardarci selettivamente di pubblicità indesiderata, cosa ancor meno piacevole. In teoria, "selettivamente" significa che se lasciate che uno spyware vi spii, riceverete pubblicità specificamente adatta ai vostri gusti. In realtà significa che ricevere la stessa pubblicità (spam) che già ricevete, più altra pubblicità riguardante cose che magari avete visto online. E' quindi inutile accettare gli spyware nella speranza che riducano il vostro carico di reclame ricevuta tramite e-mail. C'è anche chi avanza il dubbio inquietante che le case discografiche usino i dati di questi programmi-spia per identificare gli utenti che scambiano musica via Internet e trascinarli in tribunale. Dato che i sistemi anticopia sui CD si stanno rivelando un fallimento e che perseguire legalmente i siti di scambio musicale (come è successo con Napster), i discografici stanno infatti tentando anche quest'ultima strada: colpire gli utenti finali. La teoria è che quattro o cinque cause di alto profilo, pubblicate con rilievo sui quotidiani, faranno venire la tremarella agli utenti che partecipano agli scambi di musica online e ne produrranno la fuga in massa. Staremo a vedere. Per sapere se siete sotto osservazione da parte di DlDer, guardate se nella directory di Windows c'è un file di nome DLDER.EXE, oppure esaminate il vostro computer con un antivirus aggiornato (DlDer è infatti considerato un virus [o meglio un trojan] a tutti gli effetti). Potreste anche trovare sul desktop un'icona con la dicitura "ClickTilUWin". Se trovate segni di infezione, potete rimuovere D1Der usando il vostro antivirus oppure gli appositi programmi di rimozione approntati con imbarazzo da Grokster (www.grokster.com/files/dlder-remove.exe) e KazaA (download.kazaa.com/dlder-remove.exe); nel caso di LimeWire, invece, presso questo sito trovate una nuova versione di LimeWire garantita esente da spyware. Se preferite il fai da te, presso quest'altro sito trovate le istruzioni (in inglese) per la rimozione manuale di DlDer. Stando a CNN, gli utenti infetti sono circa 150.000 per LimeWire, circa 50.000 per Grokster e alcune centinaia di migliaia per KaZaA. I siti di scambio musicale coinvolti si scusano per l'accaduto: Grokster ha pubblicato una pagina di spiegazione sul caso DlDer, LimeWire si scusa presso questo sito e KaZaA presenta il proprio spiegone qui. Tutti però si dichiarano vittime di un malinteso con lo sponsor che ha inserito lo spyware nei loro programmi e precisano di non avere alcun controllo sul contenuto di questi inserimenti sponsorizzati. Traduzione: gli incidenti di spyware succederanno ancora. Meglio dunque imparare a difendersi da soli. Prima di tutto, controllate qualsiasi programma scaricato da Internet, anche dal sito più blasonato, usando un antivirus aggiornato. In secondo luogo, dotatevi di un buon programma firewall, come ZoneAlarm, che segnala quando uno spyware tenta di comunicare i vostri dati al suo padrone e vi consente di bloccarlo.
(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net. I commenti dei lettoriInserisci un commento - anche se NON sei registrato
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